Diritto penale fallimentare

Scissione societaria: la bancarotta dipende dagli effetti sui creditori

Pubblicato il 12/10/2026 · Notizia del 09/09/2026

La Cassazione esclude che l’operazione straordinaria sia automaticamente una distrazione.

La sentenza 32909 del 4 settembre 2026 della Quinta sezione penale affronta il rapporto tra scissione societaria e bancarotta fraudolenta. La Corte distingue l’operazione prevista dall’ordinamento dal suo possibile impiego per sottrarre risorse alla garanzia dei creditori.

La scissione, considerata da sola, non costituisce una distrazione: è uno strumento societario disciplinato dalla legge e accompagnato da tutele specifiche. Il quadro cambia quando l’operazione è deliberatamente diretta a impoverire la società e danneggiare i creditori.

Diventano allora decisivi la situazione debitoria della società scissa e gli effetti economici concretamente prodotti. La valutazione penale richiede quindi l’esame dell’operazione effettiva, anziché una conclusione fondata soltanto sulla forma societaria utilizzata.

Fonte: Diritto Bancario — Cassazione 32909/2026

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