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Quote condominiali insolute: i difetti dell’appalto non fermano l’ingiunzione

Pubblicato il 12/10/2026 · Notizia del 18/09/2026

La controversia sui lavori resta distinta dal debito del proprietario verso il condominio.

La Seconda sezione civile, con la sentenza 10329 del 20 aprile 2026, ha esaminato l’opposizione di un condomino a un decreto ingiuntivo per le quote di lavori straordinari. La pronuncia è stata segnalata da IL CASO.it il 18 settembre.

Il proprietario non può utilizzare questa opposizione per contestare la mancata o inesatta esecuzione della prestazione dell’appaltatore. Oggetto del giudizio è il suo debito nei confronti del condominio, non l’eventuale inadempimento dell’impresa.

La distinzione interessa direttamente il recupero delle morosità: la contestazione sui lavori non viene automaticamente trasferita nel rapporto contributivo tra condomino e condominio. La decisione non afferma, invece, che gli eventuali difetti dell’appalto siano privi di tutela nella sede appropriata.

Fonte: IL CASO.it — Cassazione 10329/2026

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