Diritto penale tributario

Evasione fiscale: le sanzioni restano fuori dal profitto confiscabile

Pubblicato il 12/10/2026 · Notizia del 15/01/2026

La Cassazione distingue il risparmio d’imposta dal costo delle sanzioni amministrative.

La Terza sezione penale, con la sentenza 1729 depositata il 15 gennaio 2026, ha precisato quali somme entrano nel profitto confiscabile dei reati di evasione. La decisione riguarda gli illeciti collegati alla dichiarazione fiscale e al mancato versamento delle imposte.

Il profitto corrisponde al risparmio economico ottenuto sottraendo le somme alla loro destinazione tributaria e comprende gli interessi maturati. Restano invece escluse le sanzioni amministrative applicate in seguito all’accertamento: costituiscono una conseguenza economica dell’illecito, non il vantaggio che ne deriva.

La distinzione incide sulla quantificazione della confisca, sia diretta sia per equivalente, e impedisce di identificare automaticamente il profitto penale con l’intero importo richiesto dal Fisco.

Fonte: Corte di cassazione — rassegna penale, gennaio 2026

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